Oct 2009 14
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Kikko, Sushi bar a Bologna

Situato all'interno del Centro commerciale Dima, in via Emilia Levante, poco dopo il Pontevecchio andando verso il centro.

Luci soffuse, tavoli disposti lungo i fianchi della sala; sono per coloro che scelgono dal menu direttamente.

Al centro della sala la piattaforma Kaiten Sushi (letteralmente sushi sul nastro trasportatore) dedicata a coloro che scelgono il menu fisso. Costo? 15 euro a pranzo, 18 a cena, bevande escluse. Decisamente conveniente se paragonato ai menu alla carta, consideranto che, realmente puoi mangiare tutto quello che vuoi. Infatti il menu prevede che tu possa mangiare fino ad esplodere, scegliendo le ciotoline che ti scorrono davanti, sul nastro trasportatore.

Yo!Sushi a Londra

L'immagine a lato l'ho scattata da Yo!Sushi a Londra. La catena di locali non è la stessa, ma il funzionamento è il medesimo: la roba passa, tu scegli e prendi.

L'unico rischio che si corre è quello di farsi prendere dalla frenesia di mangiare tutto quello che passa davanti. Niente di più sbagliato; si rischierebbe di riempirsi subito, magari mangiando più volte la stessa cosa, e abdicare quando si vedranno passare sul nastro portate nuove.

Si, percé diciamo che ci sono portate diverse preparate in tempi diversi. I cuochi preparerano in massa i roll, e vedrete passare i roll, uno dopo l'altro. Dopo qualche minuto sarà la volta dei maki, quindi vedrete passare maki, uno dopo l'altro.

E' prevista la presenza di portate di transizione, come le fettine di cocomero, di zuppe con Tofu (oh, sarà, ma per me non sa di nulla), e per finire con i dolci, di biscotti ripieni di cioccolata.

La pila di ciotoline che accumulerete mano a mano che andate avanti sarà impressionante (ci sono camerieri che passano a rimuovere le ciotole vuote, non vi saranno mai d'impiccio). Naturalmente boccettino di salsa di soia a disposizione. Unica mancanza, il wasabi, ma a onor del vero, non avendone voglia, non mi sono impegnato a domandarlo.

Kikko Bologna c/o Centro commerciale DIMA
Via Emilia Levante, 8/A
051 549432

Nessuna chiusura aperto fino alle 24-1,30 di notte

Mar 2008 22
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Rigorosamente di cioccolato, l'Uovo di Pasqua

Perché a Pasqua si regalano le uova?
Pasqua coincide con l'inizio della primavera, ossia rinnovamento della natura.
L'uovo è il simbolo della vita che si rinnova.

Ingredienti

500 gr di cioccolato fondente
Un termometro per dolci

Occorrente

Due mezzi stampi per uova di Pasqua di media grandezza
Tanta pazienza

Metodo

- Portare ad ebollizione una grande pentola non completamente piena d'acqua;
- Abbassare la fiamma ed immergere il pentolino con il cioccolato a pezzi;
- Lasciare fondere completamente;
- Controllare che la temperatura del cioccolato rimanga intorno ai 42 gradi centigradi;
- Spegnere il fuoco;
- Versare 3/4 del cioccolato su una superficie liscia (vetro, ceramica, porcellana o al limite marmo);
- Il rimanente cioccolato rimetterlo a bagnomaria ma a fiamma spenta;
- Lavorare il cioccolato con una cucchiaio di plastica, o qualcosa del genere, sino a che raggiunga i 30 gradi centigradi;
- Raccogliere il cioccolato lavorato e versarlo nel pentolino dove si trova il resto del cioccolato;
- Controllare la temperatura: se è sensibilmente minore di 35 gradi, rimettere il pentolino a bagnomaria sino al raggiungimento di tale temperatura;
- Versare in fretta il cioccolato nei due mezzi stampi facendoli roteare, in modo da foderarli completamente di cioccolato;
- Dopo alcuni minuti il cioccolato inizia a solidificarsi; mettere in frigo per un paio di ore;
- Togliere da frigo; per togliere le due metà di uovo, premere delicatamente dietro i due mezzi stampi;
- Prima di riunire le due metà, con un coltellino pareggiare i bordi;
- Infornare una teglia da forno vuota nel forno gia caldo per 15 minuti;
- Appoggiare per un attimo sulla teglia calda le due metà in modo fa ammorbidire leggermente i bordi ed immediatamente riunirle in modo da ricomporre l'uovo facendo combaciare i bordi.