Questo è un estratto del discorso di Obama, di questa notte
"gay, straight, disabled and not disabled"
Non male come discorso di un neo presidente. Non proprio come da noi.
Trentanove anni fa gli americani, grazie anche ad una buona dose di fortuna, riuscirono a mandare il primo uomo sulla Luna.
Fu il risutato dell'aggregazione di risorse umane, tecniche ed economiche che portarono il genere umano ad una indimenticabile notte di puro ed autentico trionfo.
Tutto quello che è rimasto di quella missione è una serie di foto, vista attraverso documentari, giornali, riviste.
Grazie ad internet, alla digitalizzazione delle immagini e all'informatica queste foto possono essere visualizzate, tutte e completamente originali, scansionate direttamente dalla pellicola, ed ad alta risoluzione (non sono le foto dell'Apollo 11, la prima a sbarcare sul satellite, ma tutti gli scatti delle spedizioni della missione, dalla 1 alla 17, più qualche excursus).
Il sito che le raccoglie è l'Apollo Archive.
A costo di ripetermi ribadisco che il sito contiene tutte le foto, ed in formato originale, per cui ci sono anche i cosiddetti scatti sbagliati, dovuti anche al fatto che gli atronauti non potevano guardare dentro l'obiettivo, ma dovevano puntare e decidere a caso cosa inquadrare (la fotocamera era fissata sul loro petto).
Molte delle foto che appaiono sui giornali sono infatti ritoccate a regola d'arte, la foto che vedete a fianco, ad esempio, è molto più dritta e con un pezzo di cielo in più rispetto all'originale.
Ma non queste.
Il sito è imponente, e, attenzione, rischia di inglobarvi grazie al suo fascino, per cui fate attenzione.
Un passatempo. Video girato prima di oliare il cubo. Devo migliorare molto in maneggevolezza.
Risolto usando il metodo a strati (layer method), non il metodo più veloce.
Oggi, venerdì 28 settembre, vestitevi di rosso.
Basta una maglietta, un nastro, qualcosa che sia di colore rosso.
E' un modo per essere solidali nei confronti dei monaci buddisti e del popolo Birmano.
Questo è il messaggio che circola via blog ed sms, è la solidarietà 2.0.
[tags]birmania, buddista, monaco, myanmar[/tags]
Dopo anni e anni di assenza, l'influenza ha ripreso, seppur per un breve periodo, possesso del mio corpo.
Nella settimana che ho appena passato con la febbre non ho avuto nè la forza nè la voglia di stare davanti al pc, ragion per cui sono assolutamente disallineato con quello che è capitato negli ultimi giorni.
Fatti eclatanti non mi pare siano emersi per cui posso stare tranquillo lo stesso.
Oltre a tutti i lati negativi che la febbre alta può portare, di bello c'è che ho avuto un ottimo supporto nel trascorrere il tempo grazie a due eventi sportivi:
1) Mondiali di nuoto
2) Master Series di Miami
Oltre all'immancabile canale 410 del satellite, Rai Sat Gambero Rosso, di gran lunga il mio canale preferito.
Di tutto questo avrei qualcosa da scrivere, e lo farò a breve, per ora mi limito ad una perla:
Un'ape in tutta la sua vita produce due cucchiaini di miele, uno lo usa per suo nutrimento, l'altro no.
Ogni volta che mangiate un cucchiaino di miele ricordatevi che è il frutto di un'intera vita di lavoro di un'ape.
Bencio.net e i miei nuovi compagni di stanza, ossia Rudolf

e Snowman (grazie a Giulia che tira fuori dal cilindro sempre queste cose eccezionali)

augurano un Buon Natale a tutti coloro che passeranno, per caso oppure no, per questa pagina.
Mi, e penso Vi, aspettano un paio di giorni gastronomicamente molto impegnativi, si parte stasera, con le nonne che hanno sfornato lo sfornabile.
La bilancia ora segna XX, vedremo il 26 sera, ho paura.
In diretta o quasi dal padiglione 29 del Motor Show di Bologna, la domanda che sorge spontanea è:
In assenza della chiave giusta, quanti allestitori servono per spegnere l'allarme di un'auto da 70 mila euro?
La risposta sta nella foto che vedete:

Tenete conto che quelli che vedete sono una parte di quelli che realmente erano presenti.
Per fortuna l'allarme, dopo dieci minuti di tentativi, è stato disattivato, e la notta è passata silenziosa.
Quanto al prezzo della macchina, quello che ho detto è veritiero

Se volete vedere le foto che sto scattando, notte dopo notte, andate qui