16 Giu

Happy ending?

Sono bastati novanta minuti per dare il via al processo contro allenatore, squadra, arbitro, massaggiatore, addetto al magazzino, cuoco. Abbiamo giocato male, o meglio, la squadra che ci siamo trovati davanti ci ha fatto giocare male, e fare una figuraccia (squadra che ha asfaltato campioni e vicecampioni del mondo)

Abbiamo proseguito con una discreta dose di sfiga, congiunta ad un paio di sviste arbitrali, che ci è costato un pareggio, quasi una sconfitta per la verità, laddove meritavamo di vincere
a mani basse, quattro goal a uno.

Se esistesse una giutizia cosmica all’ultimo turno noi pareggiamo, la Romania perde e ci qualifichiamo con due punti (ho capito bene? l’incastro è realizzabile?). Poi finisce lì, perché tanto la Spagna ci asfalta.

Messaggio semiscaramantico, visto che dei miei ultimi pronostici ho azzeccato ben poco di quello su cui mi sono espresso, vedi NBA.

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