Dopo mesi di silenzio, quasi fosse un velo pietoso da posare su una tela fatta male, www.italia.it risulta inaccessibie, offline, chiuso.
Dopo le minacce di Rutelli, pronto da un pò di tempo a chiudere il portale, il sito è stato effettivamente chiuso.
Il punto più alto di questo epilogo è lo scaricabarile, tipico metodo italiano di risolvere i problemi.
Queste la parole di Rutelli, poco prima di chiudere. FacciaNo? chi? di chi è la colpa?
Si sta parlando di un sito internet, non di un palazzo, di una scultura; sarebbe bastato buon senso, o un buon studio di webdesigning per rendere migliore il portale, che invece chiude al 2.539° posto tra i siti italiani, pressoché invisibile e mai visitato.
Basta, non dico più altro, si è trattato di un fallimento fin dall'inizio, e questa è la sua giusta fine, non voglio nemmeno sapere i soldi investiti.
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