Mentre la Nazionale maggiore di pallacanestro vive il suo momento più nero da decenni a questa parte, nel basket di alto livello l'Italia riesce comunque a piazzare una sua pedina.
Pochi lo sanno, quasi nessuno ne parla (miserrimo articolo dedicato dalla Gazzetta) ma Sergio Scariolo si è laureato campione d'Europa nel ruolo di allenatore della Nazionale Spagnola di pallacanestro.
Ok, ha a disposizione una squadra di talenti paurosi, tutti da quintetto NBA, tra chi c'è stato (Navarro), chi c'è (i due Gasol, Rudy Fernandez) e chi ci sarà (Ricky Rubio), ma questi talenti bisogna anche metterli assieme.
Ho fortemente sperato che Scariolo rimanesse ad allenare la Virtus nell'anno della rinascita, ma non se n'è fatto nulla. Ora allena in Russia, con ottimi risultati, e si dedica part-time alla nazionale spagnola.
Se per Messina la questione dell'espatrio è puramente monetaria, Scariolo a mio avviso si tratta di talento incompreso.
Chi sarà il prossimo che faremo espatriare senza dargli in mano la nostra disastrata Nazionale? Forse Pianigiani?
Grazie ad una serie di fortunate coincidenze sono al momento giusto, nel posto giusto.
Quando mai mi ricapita di poter fare una foto con in mano la Coppa Europea appena appena vinta dalla squadra per cui tifo? Infatti non mi lascio sfuggire l'occasione.
e dopo una stretta di mano ed un "Grazie" al coach torno a casa felice e contento
Se Siena ci voleva provare, doveva farlo questa sera.
Checché ne dicano Tranquillo o Pessina, Lavrinovic o non Lavrinovic, Siena non ha speranza; contro il Panathinaikos può al massimo sperare di tornare ad Atene.
La differenza è che magari gli ellenici oltre che essere delle bestie, giocano di squadra.
Siena se ha due che fanno insieme 60 punti e 70 di valutazione, perde solo di 5, ma, guardando la partita, non mi sembra di poter dire che Siena abbia mai avuto l'opportunità di vincerla, e il Pana sia mai stato in pericolo di perderla.
1993, Forlì, l'allora Knorr perde la finale di Coppa Italia contro la Benetton di Treviso di Kukoc. Il tiro dall'angolo di Brunamonti finisce corto. Il bianco, e il verde.
2007, Bologna, la Vidivici Bologna perde la finale di Coppa Italia contro la Benetton di Treviso. Determinante lo 0/4 di Michelori dalla lunetta l'ultimo minuto. il bianco ed il verde.
2009, Bologna, La Fortezza perde di 1 la finale di Coppa Italia contro il Montepaschi Siena. Partita stupenda, ma non vinciamo noi. Il bianco e il verde.
Credo di poter capire che:
A 36 anni, e non li dimostra, si ritira Gianmarco Pozzecco dalla pallacanestro professionistica.
Non sono mai stato un super tifoso del Pozz, anzi, ha sempre militato in squadre diametralmente opposte al mio tifo, ma non posso non dirmi dispiaciuto del ritiro di un giocatore che avrebbe avuto ancora molto da spendere sui campi di seria A, e avrebbe avuto molto da insegnare ai giovani, quanto capacità tecnica, e soprattutto cuore.
La sua ultima stagione è stata quella che ogni giocatore vorrebbe come propria.
Appludito su tutti i campi, anche quelli che ti hanno fischiato, sempre e comunque.
Continuerà la carriera nelle serie minori, perché ad uno come lui la pallacanestro non la puoi togliere. Sarà più difficile vederlo fare i suoi numeri.
Si merita un grazie, per tutto quello che ha fatto.
OVESTLA LAKERS - NUGGETSUTAH JAZZ - HOUSTON ROCKETSSAN ANTONIO SPURS - PHOENIX SUNSNEW ORLEANS HORNETS - DALLAS MAVERICKS |
ESTBOSTON CELTICS - ATLANTA HAWKSCLEVELAND CAVALIERS - WASHINGTON WIZARDSORLANDO MAGIC - TORONTO RAPTORSDETROIT PISTONS - PHILADELPHIA 76ERS |
Partono i playoff NBA, si comincia quindi a difendere sul serio.
Interessanti gli accoppiamenti, ad esempio ad ovest chi uscirà vivo tra San Antonio e Phoenix arriverà, mio pronostico, in finale di Conference. Ad Est invece in finale arriveranno i Pistons, non confdo tanto in Boston, che si è forte, ma non ancora da titolo. Ah, ovviamente queste due squadre saranno le finaliste ad est, sempre secondo il mio personalissimo pronostico.
Siena alle Final Four di Eurolega.
In questi anni di infimo livello cestistico nazionale (se non si fosse capito sono un nostalgico degli anni '90, bolognesi e non) una squadra italiana (o meglio la squadra italiana per eccellenza, l'unica capace di dare continuità al suo buon livello di gioco) approda a Madrid, alle Final Four di Eurolega, dopo aver dato una dimostrazione della sua maturità cestistica in terra turca, ad Istanbul contro il Fenerbahce.
Palle da Basket, perché dopo aver sofferto in casa (perché la prima in casa non puoi perderla, perché andare 0 - 1 vuol dire uscire, a meno che tu non sia il CSKA di Messina) vai a vincere in trasferta, di 20.
Di chi è il merito? Non uno, ma tanti, a partire da Pianigiani, fino ad arrivare ai giocatori.
Il primo perché la squadra gioca come un metronomo, sempre e comunque, che sia un'amichevole, che sia un quarto di finale di Eurolega.
Quando qualcosa si inceppa nessuno prende il sopravvento ma si mantiene la giusta lucidità, e si gioca tutti assieme per uscirne, di squadra.
I secondi perché la capacità dei singoli è molto elevata, e si potrebbe essere primedonne, ma non lo si è. Ed infatti si va tutti a Madrid.
Siena è l'unica a chiudere in due partite, anche quasto un segnale. Avrà qualche giorno per tirare il fiato.
Non andrà a giocarsi l'Eurolega da Cenerentola, ma proverà ad arrivare fino in fondo. Certo la concorrenza è agguerrita, ad esempio il CSKA di Messina, dato ormai per morto, ha tirato fuori gli attributi (di diamante), e dopo aver perso in casa è andata a vincere ad Atene, contro l'Olimpiakos, davanti a 20000 tifosi urlanti; un capolavoro cestistico, ed ora si torna a Mosca per la bella.
Aspettiamo la prossima settimana per conoscere gli avversari, e da adesso fino al 4 Maggio, forza Siena.