20 Mar

Un altro CMS: Drupal

Dopo avere parlato un pò di tempo fa di Joomla come cms alternativo a Wordpress il soggetto del post di oggi è quello di far conoscere un nuovo cms a coloro che ancora lo ignorano.
Il suo nome è Drupal, lo conosco da poco pure io, ma poco basta per capire che rispetto a Joomla siamo anni luce più avanti. Ma andiamo con calma.

Drupal innanzitutto non è un vero e proprio cms, ma è piuttosto un cmf, un content management framework, ossia un sistema per la gestione di contenuti dinamici per sistemi web.
Detta così è un pò complessa, in realtà basta pensare che:

- Wordpress è nato per i blog e per espanso anche alla gestione dei contenuti “statici,
- Joomla è un sistema che, seppur con i suoi difetti, ti permette di mettere in piedi un sito in un pomeriggio, gestire news e contenuti di pagine statiche con una discreta personalizzazione del backoffice. Ma è fatto a tabelle, ma non è ottimale la sua personalizzazione dei moduli aggiuntivi.

Drupal è un vero e proprio framework per la costruzione di siti internet, con contenuti gestibili al 100% delle loro caratteristiche, integrazione e personalizzazione dell’interfaccia grafica, e massima malleabilità nella visualizzazione del backend a seconda dei livelli di permesso impostati.

DrupalL’installazione avviene come avviene per la maggior parte degli applicativi web, è scritto in php e bisogna disporre di un database sql.
Una volta installato si impostano le prime password per l’accesso, dopodiché sia front end che backend sono presentati con una uguale interfaccia grafica, azzurra e semplice (in seguito si possono differenziare).
E’ possibile da subito organizzare il proprio sito, definendo i blocchi che conterranno i nostri contenuti, i diversi tipi di menu, le voci che appartengono a ciascuno di essi, l’ordine di visualizzazione e le pagine cui sono associate (o eventualmente le interrogazioni che vogliamo per una determinata pagina, definite in gergo drupalesco “viste”)
Tramite opportuni moduli è disponibile direttamente dal backend una gestione diretta degli url-friendly, di gallerie fotografiche, di editor visuali con annessa gestione delle immagini (grandezze per thumbnail), di permessi con annesse restizioni per la gestione dei contenuti, di tipi di contenuto.

Perché usare Drupal

Drupal è il “solito” progetto open source nato da uno e portato avanti da tanti, questo permette la nascita di numerosi plugin, moduli, aggiunte atti a svolgere la più varie funzioni.
Drupal è valido, non solo nel senso di prodotto di valore, ma nasce valido xhtml Strict, con tutti i vantaggi che ne conseguono. Ovviamente la tecnica è div + css

Perché non usarlo

Se paragoniamo Wordpress con Drupal in termini di peso possiamo dire che se il primo è una piuma il secondo è un pachiderma. Non in termini di velocità, sia ben chiaro, ma in termini di risorse usate per inizializzare le sue funzioni, come ad esempio la gestione delle immagini. Serve un hosting bello tosto, con la massima personalizzazione nell’installazione dei moduli di php, e di conseguenza il tutto lo si paga.

Ho provato, con successo, ad installarlo su un hosting aruba. Alla fine dei conti non è andata male, considerate le condizioni e le prestazioni dello spazio.
Sono bastate un paio di modifiche a qualche file, e tutto è andato liscio. sono riuscito inoltre ad importare tutti i post scritti con wordpress, comprensivi di commenti e categorie gerarchizzate.

Quello su cui mi sono trovato più in difficoltà è la modifica della grafica, ma piano piano ci arriverò.

» Drupal, sito ufficiale
» Drupal Italia, riferimento italiano
» Drupal.it, la comunità italiana

Un Commento Scritto - Scrivi il tuo

< ![CDATA[Hai ragione, Drupal è un altro mondo rispetto a Joomla!, a partire dall'interfaccia di amministrazione fino alla semplicità di come è organizzato a livello di file system :-)]]>

, scritto il 23 Marzo alle 12:14
Lascia un commento