Sono finito su jetphotos - Rettifica!
Io sono quello con la maglia grigia.
UPDATE
Non è la prima volta che finisco su jetphotos, grazie a Zanfo, l’autore del commento, sono stato immortalato anche a Londra!
Io sono quello con la maglia grigia.
Non è la prima volta che finisco su jetphotos, grazie a Zanfo, l’autore del commento, sono stato immortalato anche a Londra!
L’idea che trasmette questo velivolo è strana.
Altri Concorde sono stati presi, svuotati, resi presentabili al pubblico e poi piazzati in qualche museo o in qualche area ben visibile a tutti, dati in pasto alla massa, preparati, lindi e puliti.
Questo esemplare è nascosto, poco visibile dalla strada, raggiungibile solo dopo aver oltrepassato una staccionata, e ben protetto da una rete con fitte maglie.
Dà l’idea di essere stato preso, dopo il suo ultimo volo, chiuso, trascinato fino a questo piazzale, e poi abbandonato, ingabbiato, come se fosse in cattività.
L’idea che trasmette è molto più selvaggia, meno da vetrina e copertina, quasi più rabbiosa, e triste.
Mi ricordo di quando lo vidi ancora in attività ma fermo a Parigi, mi ricordo del suo ultimo volo e del saluto che gli è stato tributato.
Questi pensieri, questo suo stato selvaggio, questo vederlo con le ruote posate al suolo, nascosto, impolverato, e non lassù mi fanno un pò…come dire… ![]()
Qualche settimana fa sono stato ospite, in una mattina di bel tempo, di un PA28 dell’aeroclub di Bologna.
Il tragitto ha previsto il decollo dall’aeroporto Marconi di Bologna, l’arrivo a Venezia Lido, stupenda superificie in erba battuta da molti ultraleggeri, con vista sulla città in fase di avvicinamento.
Inutile dire che l’esperienza è stata fantastica, un pò perché volare è sempre un atto divino, un pò perché la compagnia è stata decisamente di qualità.
Non sono mancate le soprese quali un A330 Emirates che ci è passato sopra la testa, diretto all’Aeroporto internazionale di Venezia.
Ovviamente non posso fare altro che ringraziare Claudio, Capitano, e Sebastien, First Officer, e dirottarvi verso la galleria fotografica.
Per chi desiderasse un Report più completo, rimando alla pagina ufficiale dell’associazione di cui faccio parte, associazione che ha lo scopo di promuovere la cultura aeronautica, e che, mese dopo mese, sacrificio dopo sacrificio, sta nascendo e dando vita a iniziative ogni volta più interessanti (Visite in Torre di Controllo, gite all’estero). Leggi il report completo
Casualmente dopo il mio post e molto probabilmente dopo un commento, non pubblicato ovviamente, sul sito de “La Stampa” la foto è magicamente sparita. Leggi pure sotto per capire cosa è successo.
Un pò di tempo fa avevo denunciato il fatto che il giornale di Torino “La Stampa“, e nello specifico il giornalista Angelo Conti, avesse pubblicato in un suo articolo sul giornale on line una mia foto presa da airliners.net senza citare me nè come autore della foto, nè tantomeno il sito come fonte.
Dopo una mia mail di protesta la foto fu rimossa, e dal Sig. Conti mi arrivarono calorosi complimenti, e una proposta di risarcimento, che io accettai; il Signor Conti forse questo non se lo aspettava, tant’è che dopo aver fatto passare, secondo sue parole, la proposta all’ufficio contabilità del giornale, ha pensato bene, nonostante un mio sollecito, di farsi di nebbia, e di non rispondermi più ad alcuna mail.
Oggi la storia si ripete, e per giunta a una mia amica (già avvertita del fatto), anche lei fotografa in quel di Bologna.
Il sig. Conti, o chi per lui, prende una foto, pensando che nessuno se ne accorga, la taglia e la schiarisce, pensando di essere a posto, e la pubblica senza preoccuparsi di citare l’autore.
Qui l’articolo de “La Stampa“, qui la foto originale
La foto è la stessa, anche se sono stati alterati i colori è distinguibile la figura del pilota in cabina, inoltre l’inquadratura coincide.
Chissà se colui che si occupa di pubblicare sul web notizie e foto sarà tanto bravo e veloce a rimuoverla, come è stato per il mio caso, e a proporre un risarcimento per poi non farsi più sentire.
La correttezza o la si impara da piccoli, o comperarla al mercato da grandi non è possibile, mi pare chiaro e lampante. Almeno, sotto la Mole funziona così.