16
Ott
E’ visibile sulla Homepage di repubblica.it, in questo momento, uno speciale dedicato alle pubblicità censurate perché ritenute troppo esplicite o scandalose.
Inutile dirlo, i riferimenti sono tutti di natura sessuale, mai violenta.
Tra tutte le pubblicità rimosse dalla pubblica visibilità, non so perché, questa mi ha fatto particolarmente sorridere, pur non avendo capito nulla di quello che c’è scritto; forse per la banalità a livello zero dell’immagine, forse per le due stanghette dell’euro che simulano le braccia.
[Paese che vai, scandalo che trovi]
7
Ott
La gravità della situazione finanziaria è proporzionale alla grandezza dei titoli delle testate giornalistiche on-line.
Quando non basterà un 19 pollici per leggere la prima news di repubblica.it allora ci sarà da preoccuparsi.
4
Lug
Sta facendo il giro del mondo la notizia secondo la quale sul circuito del peer to peer girino degli mp3 in gradi di riprodurre un effetto-droga nelle menti di chi lo ascolta. (TGCOM)
Non ci si dovrebbe nemmeno soffermare più di tanto per dire che è la solita cagata partorita per dare aria alla bocca in tempi di magra per i giornalisti, che, d’estate, esauriti i discorsi sull’afa, sui cani abbandonati, sulle vittima sulle strade e sul calciomercato poco hanno a cui pensare.
Per la cronaca, il sottoscritto ha sentito la melodia in questione, non per ricerca dello sballo ma semplicemente perché la Radio li ha trasmessi mentre ero sintonizzato, grazie a Dio sono ancora sobrio
27
Giu
Non avrei mai pensato che grazie alla fotografia digitale le foto di un match di Wimbledon (Ancic vs Ferrer) sarebbero state rese disponibili, a poco più di mezz’ora dall’inizio, su gettyimages.com, pronte per essre vendute.
Cos’hanno i fotografi? Il mac sotto al sedere?
16
Giu
Sono bastati novanta minuti per dare il via al processo contro allenatore, squadra, arbitro, massaggiatore, addetto al magazzino, cuoco. Abbiamo giocato male, o meglio, la squadra che ci siamo trovati davanti ci ha fatto giocare male, e fare una figuraccia (squadra che ha asfaltato campioni e vicecampioni del mondo)
Abbiamo proseguito con una discreta dose di sfiga, congiunta ad un paio di sviste arbitrali, che ci è costato un pareggio, quasi una sconfitta per la verità, laddove meritavamo di vincere
a mani basse, quattro goal a uno.
Se esistesse una giutizia cosmica all’ultimo turno noi pareggiamo, la Romania perde e ci qualifichiamo con due punti (ho capito bene? l’incastro è realizzabile?). Poi finisce lì, perché tanto la Spagna ci asfalta.
Messaggio semiscaramantico, visto che dei miei ultimi pronostici ho azzeccato ben poco di quello su cui mi sono espresso, vedi NBA.