Trentanove anni fa
Trentanove anni fa gli americani, grazie anche ad una buona dose di fortuna, riuscirono a mandare il primo uomo sulla Luna.
Fu il risutato dell’aggregazione di risorse umane, tecniche ed economiche che portarono il genere umano ad una indimenticabile notte di puro ed autentico trionfo.
Tutto quello che è rimasto di quella missione è una serie di foto, vista attraverso documentari, giornali, riviste.
Grazie ad internet, alla digitalizzazione delle immagini e all’informatica queste foto possono essere visualizzate, tutte e completamente originali, scansionate direttamente dalla pellicola, ed ad alta risoluzione (non sono le foto dell’Apollo 11, la prima a sbarcare sul satellite, ma tutti gli scatti delle spedizioni della missione, dalla 1 alla 17, più qualche excursus).
Il sito che le raccoglie è l’Apollo Archive.
A costo di ripetermi ribadisco che il sito contiene tutte le foto, ed in formato originale, per cui ci sono anche i cosiddetti scatti sbagliati, dovuti anche al fatto che gli atronauti non potevano guardare dentro l’obiettivo, ma dovevano puntare e decidere a caso cosa inquadrare (la fotocamera era fissata sul loro petto).
Molte delle foto che appaiono sui giornali sono infatti ritoccate a regola d’arte, la foto che vedete a fianco, ad esempio, è molto più dritta e con un pezzo di cielo in più rispetto all’originale.
Ma non queste.
Il sito è imponente, e, attenzione, rischia di inglobarvi grazie al suo fascino, per cui fate attenzione.

Per quello che mi riguarda di dubbi ce n’erano pochi (si, lo so, sono troppo scientifico nel ragionare) fatto sta che l’