4 Lug

Dammi una dose

Sta facendo il giro del mondo la notizia secondo la quale sul circuito del peer to peer girino degli mp3 in gradi di riprodurre un effetto-droga nelle menti di chi lo ascolta. (TGCOM)

Non ci si dovrebbe nemmeno soffermare più di tanto per dire che è la solita cagata partorita per dare aria alla bocca in tempi di magra per i giornalisti, che, d’estate, esauriti i discorsi sull’afa, sui cani abbandonati, sulle vittima sulle strade e sul calciomercato poco hanno a cui pensare.

Per la cronaca, il sottoscritto ha sentito la melodia in questione, non per ricerca dello sballo ma semplicemente perché la Radio li ha trasmessi mentre ero sintonizzato, grazie a Dio sono ancora sobrio

19 Giu

Acqua per me

Il photoblog del Boston Globe è nato da una ventina di giorni.
Di notevole impatto, semplice e pulita la grafica, non può non finire nei preferiti di chi ama l’arte fotografica.

The Big Picture - Boston Globe PhotoBlog

23 Apr

“Non me ne sono accorta”

Se una volta si facevano le barchette, gli aeroplanini o le rane di carta (si, io facevo le rane) adesso quando non si sta attenti in classe si fanno giochi molto più virili.

Mi domando se il gentil sesso della classe abbia apprezzato o meno la competizione nata in aula.

Non me ne sono accorta
28 Mar

Il Signor Conti perde il pelo, ma non il vizio.

UPDATE del 28 Marzo 2008

Casualmente dopo il mio post e molto probabilmente dopo un commento, non pubblicato ovviamente, sul sito de “La Stampa” la foto è magicamente sparita. Leggi pure sotto per capire cosa è successo.


Un pò di tempo fa avevo denunciato il fatto che il giornale di Torino “La Stampa“, e nello specifico il giornalista Angelo Conti, avesse pubblicato in un suo articolo sul giornale on line una mia foto presa da airliners.net senza citare me nè come autore della foto, nè tantomeno il sito come fonte.

Dopo una mia mail di protesta la foto fu rimossa, e dal Sig. Conti mi arrivarono calorosi complimenti, e una proposta di risarcimento, che io accettai; il Signor Conti forse questo non se lo aspettava, tant’è che dopo aver fatto passare, secondo sue parole, la proposta all’ufficio contabilità del giornale, ha pensato bene, nonostante un mio sollecito, di farsi di nebbia, e di non rispondermi più ad alcuna mail.

Oggi la storia si ripete, e per giunta a una mia amica (già avvertita del fatto), anche lei fotografa in quel di Bologna.

Il sig. Conti, o chi per lui, prende una foto, pensando che nessuno se ne accorga, la taglia e la schiarisce, pensando di essere a posto, e la pubblica senza preoccuparsi di citare l’autore.

il sig.conti perde il pelo, ma non il vizio

Qui l’articolo de “La Stampa“, qui la foto originale

La foto è la stessa, anche se sono stati alterati i colori è distinguibile la figura del pilota in cabina, inoltre l’inquadratura coincide.

Chissà se colui che si occupa di pubblicare sul web notizie e foto sarà tanto bravo e veloce a rimuoverla, come è stato per il mio caso, e a proporre un risarcimento per poi non farsi più sentire.

La correttezza o la si impara da piccoli, o comperarla al mercato da grandi non è possibile, mi pare chiaro e lampante. Almeno, sotto la Mole funziona così.

26 Gen

Solito discorso: menefreghismo

LoadingIl Corriere della Sera pubblica sotto forma di galleria fotografica un certo numero di fotografie prese da flickr.

Non solo pubblica, ma la piazza in prima pagina. Come fonte, naturalmente viene citato “Flickr.com” e considerando che di 23 foto presenti quasi tutte sono dello stesso autore, posso pensare che a quest’ultimo possano anche girare un pò la scatole, dato che ci ha impiegato tempo e testa.

E’ come se io copio ed incollo un articolo di Flavio Tranquillo che parla dei Pistons, sul mio sito, e cito come fonte “American Superbasket”.

Tanto per capirci, l’immagine che vedete in alto, caricata sul mio spazio per salvaguardare un pò di banda di flickr, è di un tizio che si fa chiamare Paul the Wine Guy, è lui l’autore di maggior parte delle foto pubblicate nella galleria del corriere, che sono presenti anche in un set appositamente creato proprio da lui, sul suo spazio flickr.
Il set è geniale.