5 Apr

Palle da Basket

Siena alle Final Four di Eurolega.

In questi anni di infimo livello cestistico nazionale (se non si fosse capito sono un nostalgico degli anni ‘90, bolognesi e non) una squadra italiana (o meglio la squadra italiana per eccellenza, l’unica capace di dare continuità al suo buon livello di gioco) approda a Madrid, alle Final Four di Eurolega, dopo aver dato una dimostrazione della sua maturità cestistica in terra turca, ad Istanbul contro il Fenerbahce.

Palle da Basket, perché dopo aver sofferto in casa (perché la prima in casa non puoi perderla, perché andare 0 - 1 vuol dire uscire, a meno che tu non sia il CSKA di Messina) vai a vincere in trasferta, di 20.

Di chi è il merito? Non uno, ma tanti, a partire da Pianigiani, fino ad arrivare ai giocatori.
Il primo perché la squadra gioca come un metronomo, sempre e comunque, che sia un’amichevole, che sia un quarto di finale di Eurolega.
Quando qualcosa si inceppa nessuno prende il sopravvento ma si mantiene la giusta lucidità, e si gioca tutti assieme per uscirne, di squadra.
I secondi perché la capacità dei singoli è molto elevata, e si potrebbe essere primedonne, ma non lo si è. Ed infatti si va tutti a Madrid.

Siena è l’unica a chiudere in due partite, anche quasto un segnale. Avrà qualche giorno per tirare il fiato.
Non andrà a giocarsi l’Eurolega da Cenerentola, ma proverà ad arrivare fino in fondo. Certo la concorrenza è agguerrita, ad esempio il CSKA di Messina, dato ormai per morto, ha tirato fuori gli attributi (di diamante), e dopo aver perso in casa è andata a vincere ad Atene, contro l’Olimpiakos, davanti a 20000 tifosi urlanti; un capolavoro cestistico, ed ora si torna a Mosca per la bella.

Aspettiamo la prossima settimana per conoscere gli avversari, e da adesso fino al 4 Maggio, forza Siena.

21 Mar

Porto sfiga, è sempre stato così

Poco tempo fa, era il 15 gennaio, ponevo l’attenzione sull’inizio della stagione tennistica.
In particolare mi chiedevo se quest’anno, come è stato nel recente passato, avrebbe vinto tutto (o quasi, almeno umanamente parlando) sempre la stessa persona.

Naturalmente quando parlo io nulla è più come prima.

Roger Federer has a problemNel giro di due mesi e mezzo Federer non solo non ha vinto, per la prima volta da quattro anni a questa parte, l’Australian Open (eliminato in semifinale da Djokovic, futuro vincitore del torneo), ha pure perso al primo turno da Andy Murray al torneo di Dubai (non so nemmeno quando tempo fosse che non veniva eliminato al primo turno).
Come se non bastasse, e a supporto di tutta questa ondata di sfiga è saltato fuori che Roger tanto bene non stava, all’inizio si pensava ad una semplice intossicazione alimentare, poi si è scoperto che da dicembre fino alla scorsa settimana l’elvetico ha sofferto di mononucleosi, malattia che crea molte difficoltà agli atleti (Ancic è stato fermo sei mesi per questo).

Come se non bastasse ieri sera, durante il match tra Wawrinka e Djokovic (torneo di Indian Wells, quarti di finale) il buon Lombardi di Sky ha pure detto che Federe si è lasciato dalla sua storica fidanzata, e manager, Miroslava Vavrinec (ex giocatrice).
Notizia comunque da verificare, dato che altrove non si trova conferma, e sul forum del sito ufficiale di Federer si vocifera che da qualche parte sia stato scritto, e poi smentito, di un figlio in arrivo per la coppia.

15 Gen

Ricomincia la stagione tennistica

Stanotte è ricominciata la stagione tennistica, quella seria.
Il primo slam è cominciato in Australia.

Roger “The King” Federer

Riusciranno i nostri eroi a fare in modo che il torneo, e conseguentemente anche la stagione, non sia dominata e stravinta da chi ormai vince tutto da almeno 4 anni a questa parte?

18 Dic

De gustibus

Laure ManaduouAl di là del fatto che attorno alla vicenda Manaudou - Marin esiste un’attenzione da telenovela proponibile solo in Italia, io vorrei porre all’attenzione generale una questione estetica, che potrebbe forse interessare di più agli uomini che alle donne.

Potrà essere una francesina affascinante (e anche un pò isterica, diciamcelo), ma trovo la Manaudou semplicemente orrida. Almeno dal punto di vista estetico.

La versione “cuffietta” non renderebbe giustizia a nessuno, ma neppure la versione “capelli-sciolti”, che vedete qua a lato le dona chissà quale particolare bellezza.

Poi magari uno pensa “magari ha un gran fisico”, di sicuro gli addominali a tartaruga non glieli leva nessuno, e neppure le spalle larghe, ma una qualsivoglia ballerina di un qualsiasi programma televisivo è decisamente meglio di questa qua.

27 Ott

Pollice verso

Siamo sicuri che quello occorso ad Hamilton sia stato un guasto, vero?

No perché qualcuno insinua qualcosa di diverso, guardate il pollice del pilota che tocca un pulsante sul suo volante prima di impantanarsi e ritrovarsi al 18esimo posto…

[tags]hamilton, f1, interlagos[/tags]